Italian in fuga, Laura è una ragazza come tante, con la passione per lo studio delle lingue e per i viaggi. Si racconta che abbia studiato lingue e letterature straniere nel più prestigioso liceo di Modena e che abbia addirittura appreso molte cose sagge e colte, nonostante taluni professori.
Sogna d’essere indipendente fin da adolescente e mal sopporta le restrizioni domestiche e la provincialità del suo paese natio. Pertanto, subito dopo aver conseguito una laurea in Scienze Politiche a Bologna, parte per 7 mesi per un’esperienza di volontariato in Irlanda tramite il Servizio Volontario Europeo (SVE) promosso dall’Unione Europea.
Al termine dei 7 mesi, dopo aver vagabondato per qualche mese in Sicilia e poi di nuovo in Emilia, decide di ritentare la fortuna in Irlanda, ed così che firma il suo primo contratto di lavoro come traduttrice.
Un anno dopo scoppia la crisi economica in Irlanda e, dato che tanto non ne poteva già più di passare i migliori anni della sua vita di giovane fanciulla con un cappotto addosso, decide di emigrare verso mete più assolate dove può finalmente indossare un pareo e delle infradito.
Quale migliore scelta di Parigi?!
Ancora oggi Laura ama parlare in terza persona e vive una vita serena in quel di Versailles.
