D’accordo. È giunta l’ora di mettere da parte i sogni irrealizzabili e cominciare ad affrontare la realtà e il tempo che scorre. Ora ho 26 anni e posso dire di sapere al massimo l’italiano e l’inglese, uniche due lingue che so padroneggiare discretamente. Le altre lingue che sto studiando al momento sono il francese e il giapponese. Inoltre mi piacerebbe imparare lo spagnolo e riprendere il tedesco. Al momento non sono ossessionata da altre lingue e direi che queste bastano e avanzano!
Come dicevo prima, vorrei ricapitolare un attimo dove mi torvo ora a livello di conoscenze linguistiche:
Italiano – Livello: C2, madrelingua, ma non si smette mai di imparare e perfezionarsi!
Inglese – Livello: C1 (Cambridge Certificate in Advanced English, Dublin 2007)
Giapponese – Livello: A1/A2 (Japanese Language Proficiency Test 4, Milano 2006)
Francese – Livello: B1 per la produzione orale e scritta/B2 per la comprensione orale e scritta (nessun certificato)
Spagnolo – Livello: A1/A2, semplicemente lo capisco un po’ perché sono italiana! :P (nessun certificato)
Tedesco – Livello: A2/B1, l’ho studiato per anni ma mai praticato, dovrei fare un test per valutare effettivamente il mio livello (nessun certificato)
Now, where do we go from here? L’obiettivo a breve-medio termine è quello di imparare il francese, che teoricamente dovrebbe essere facilitato dal fatto che vivo in Francia.. ma vi posso assicurare che è tranquillamente possibile vivere in un paese straniero senza imparare nemmeno una parola di quella lingua! Soprattutto se convivete col vostro ragazzo italiano che al lavoro parla inglese e quindi non è molto motivato a imparare il francese insieme a voi! :P Per sua fortuna però, sta migliorando molto l’inglese! Io invece faccio sempre schifo in francese e il mio inglese non avanza molto.. -_-
In conclusione ecco il mio obiettivo numero 1: raggiungere un buon livello di francese e puntare al DALF (C1) per l’anno prossimo. Ci sono diverse sessioni d’esame all’anno, così giusto per darsi un obiettivo temporale, ho scelto gennaio 2011. D’altronde ho preso il CAE facendo 4 mesi di corso a Dublino. È solo questione di un po’ di impegno e immersione quotidiana e il DALF sarà mio!!! :D

Ambiziosa e organizzata! Con queste premesse non puoi che ottenere i tuoi risultati.
Se posso c’è una cosa che mi ha colpita, il tuo bisogno di “misurare” le lingue. Mi incuriosisce perchè è un aproccio molto diverso dal mio. Parlo Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo e Portoghese e non ho mai fatto un esame di lingua (Ok forse ne ho fatto uno da giovane, ma non ricordo nemmeno qual era). Non so cosa vuol dire A1/A2, B1, C2, ecc ecc. Per me la lingua è uno strumento per comunicare, capire e essere capita, leggere dei libri, scrivere una lettera (o un blog). In ogni lingua so se e come posso farlo, quanta energia mentale mi richiede, se e quanto avrò bisogno del vocabolario.
Comunque sono solo attitudini diverse, l’importante è raggiungere i propri obiettivi e divertirsi strada facendo!
Viel Gluck!
L.
http://www.bilinguepergioco.com
Ciao Letizia! Grazie per il commento e l’ottima osservazione :) è proprio per questo che preferisco tenere un blog piuttosto che un diario privato.
Penso che proverò a rispondere più ampliamente alla questione con un post a sé stante, ma per dirla in breve utilizzo principalmente questi criteri di “misurazione” per due ragioni.
La prima è che al liceo mi hanno insegnato a pensare in questi termini, soprattutto la prof. di tedesco che ci voleva portare a livello C1 (illusa! :P).
La seconda ragione, quella per cui ho fatto degli esami, e desidererei farne ancora, è perché per me avere un obiettivo ben preciso è stimolante (prima di passare l’esame) e gratificante (una volta passato l’esame).
Ci sono anche altri motivi secondari, quali le mie manie di perfezionismo e il volere esplicitare agli altri (soprattutto sul cv) qual è esattamente il mio livello di padronanza della lingua, ma come ti dicevo, proverò a scrivere un post a tal riguardo.
Grazie della visita e a presto! :)
Ciao bentornata… :)))))
Io sono un pò come te per la misurazione, è un pò un modo che ho per “testarmi”.
Tempo fa avevo pensato anche io di prendere una certificazione in francese per vedere cosa è rimasto degli 8 anni scolastici…. se non ricordo male si parte dal delf, giusto?
Buon lavoro ;)
Ps sai che ho provato il nintendo con un gioco per i kanji???? è una droga :)
Eheheheh grazie! Sì in effetti stavo un po’ trascurando questo blog :)
E’ come dici tu, il DELF (B1-B2) è il livello precedente al DALF (C1-C2). Io punterei al secondo perché amo le sfide impossibili!!! (non per niente studio giapponese! :P)
PS: dai!! :) quale gioco sarebbe? mi piacerebbe provarlo! io al momento ho solo JapaneseCoach, ma l’ho un po’ trascurato ultimamente..
Il gioco non è mio, chiedo e ti riferisco… è di un mio amico che l’ha preso in giappone.
Io faccio un pò il contrario parto proprio dalla base base infatti punterei al delf b1 :)
Ciao Nina